Tra giochi di ruolo, giochi da tavolo e public history, cinque autori tra i più attivi nel panorama italiano si confrontano sul rapporto tra gioco e memoria della Resistenza. Un panel dedicato a come il linguaggio ludico possa diventare strumento di divulgazione storica, educazione civica e narrazione collettiva, attraversando esperienze diverse ma unite da una stessa domanda: come si racconta la lotta antifascista attraverso il gioco?
Interverranno Glauco Babini e Adriano Bompani, autori di Radio Victory; la Biblioteca di Quattro Castella, rappresentata da Fabio Uliano Grasselli, con il gioco ClanDestini; Monica Bonvicini, autrice di Banditi!; e Simone Terenziani, creatore di Le Barricate – Parma 1922. Un incontro tra design, storia e impegno culturale, dedicato alle nuove forme del gioco civile e alla capacità del medium ludico di trasformare la memoria in esperienza condivisa
Glauco Babini è un autore, divulgatore e progettista ludico attivo nell’ambito del game-based learning e della public history. Presidente della cooperativa Ludo Labo, dal 2001 collabora con l’Istituto Storico di Modena e dal 2008 è tra gli ideatori e organizzatori di Play - Festival del Gioco, dove cura progetti legati al rapporto tra gioco e storia contemporanea. Tra i suoi lavori figurano il gioco da tavolo Repubblica Ribelle (2019), il progetto Memorie Coloniali (2021/2022) e il gioco di ruolo educativo Radio Victory, sviluppato insieme ad Adriano Bompani. Babini è inoltre membro del Game Science Research Centre, del Centro di Ricerca sul Gioco dell’Università di Genova e del gruppo “Storia e Gioco” dell’Associazione Italiana di Public History.
Adriano Bompani è autore e game designer attivo nel settore del gioco educativo e della divulgazione storica. È coautore, insieme a Glauco Babini, di Radio Victory, gioco di ruolo pubblicato da Erickson dedicato alla Resistenza italiana e progettato per attività scolastiche, divulgative e di public history. Il gioco utilizza una struttura narrativa cooperativa senza master e si basa su eventi e personaggi storicamente documentati. Bompani ha partecipato a iniziative pubbliche e incontri dedicati al rapporto tra memoria storica e gioco, intervenendo in eventi legati alla Liberazione e alla cultura ludica contemporanea.
Fabio Uliano Grasselli è un bibliotecario esperto in giochi e attività ludiche presso la biblioteca di Quattro Castella, molto attivo nell’ambito del gioco educativo e della progettazione narrativa partecipativa.
Racconterà dell’esperienza di ClanDestini, progetto ludico dedicato ai temi della clandestinità, della Resistenza e della cooperazione civili.
ClanDestini è un gioco di ruolo dal vivo realizzato dalla Biblioteca comunale di Quattro Castella con la consulenza storica di Istoreco e dell’Istituto Alcide Cervi, e con la collaborazione di Nessun Dove. Il progetto utilizza il linguaggio del gioco di ruolo per affrontare temi legati alla memoria storica, alla partecipazione collettiva e ai movimenti di liberazione, attraverso esperienze narrative collaborative rivolte a scuole, biblioteche e contesti culturali
Monica Bonvicini è formatrice ludica e game-based learning designer con una formazione internazionale in arte e design, lavora con scuole, associazioni, enti e aziende per progettare esperienze di apprendimento basate sul gioco di ruolo e le dinamiche cooperative. È autrice di Banditi!, gioco di ruolo divulgativo sulla Resistenza antifascista, e membro dell'Associazione Italiana di Public History oltre che di diverse associazioni ludiche e di promozione sociale.
Banditi! è un gioco di ruolo divulgativo progettato per restituire la Resistenza alla dimensione delle persone comuni che l’hanno resa possibile. Le avventure si basano su episodi storici documentati e il sistema prevede tre fasce di esposizione che consentono di modulare l'intensità della narrazione in base all’età e alla sensibilità dei partecipanti. L'approccio ludico permette di esplorare temi complessi in totale sicurezza, evitando semplificazioni o spettacolarizzazioni .
Dal 2021 Monica porta Banditi! nelle scuole come laboratorio didattico all'interno del progetto Giochiamo la Storia!. È autrice del manuale del gioco, pubblicato con Cronache Ribelli nell’ottobre 2025, che ha ottenuto il patrocinio di ANPI Reggio Emilia e ha raggiunto la terza ristampa con oltre 2000 copie vendute nei primi quattro mesi. Prosegue inoltre la scrittura di nuovi scenari locali in collaborazione con istituti storici e associazioni su tutto il territorio nazionale.
Simone Terenziani è un autore e divulgatore ludico parmense, fondatore e presidente dell’associazione Comelasfoglia, attiva dal 2008 nella promozione del gioco come strumento culturale, educativo e sociale. Laureato in Comunicazione ed educatore presso una cooperativa sociale, lavora da anni tra scuole, biblioteche, festival e centri di aggregazione, sviluppando laboratori e progetti dedicati al gioco da tavolo e al gioco di ruolo. È autore di diversi titoli legati al territorio e alla memoria storica, tra cui Nàdor!, Scantanàdor e soprattutto Le Barricate – Parma 1922.
Le Barricate – Parma 1922 è un gioco da tavolo storico pubblicato da Comelasfoglia nel 2022, in occasione del centenario delle barricate antifasciste di Parma. Il gioco ricostruisce le cinque giornate dell’agosto 1922 attraverso una struttura a ruoli nascosti: i partecipanti interpretano civili schierati segretamente con gli Arditi del Popolo guidati da Guido Picelli o con gli squadristi fascisti di Italo Balbo, cercando di influenzare l’esito degli scontri attraverso missioni e controllo del territorio urbano.
Il progetto è stato sviluppato con il patrocinio del Comune di Parma e della Regione Emilia-Romagna, il supporto di ANPI e ARCI Parma e la consulenza storica del Centro Studi Movimenti. L’apparato grafico utilizza fotografie originali dell’epoca provenienti dall’Archivio Amoretti, con l’obiettivo di unire accuratezza storica e accessibilità ludica. Nato inizialmente come laboratorio scolastico, il progetto è stato sviluppato per oltre dieci anni prima della pubblicazione definitiva.
Gabriele Chincoli
Presidente e fondatore di Uno Critico, la più grande associazione ludica della provincia di Modena, con oltre 600 soci attivi. Dal 2019 guida progetti che promuovono il gioco da tavolo e di ruolo come strumentio culturali e sociali, curando attività continuative in collaborazione con AUSL Modena, cooperative come Gulliver e Aliante, e realtà educative e carcerarie. Ha ideato percorsi di gioco-terapia per persone con fragilità psichiatriche e dipendenze, esperienze di team building per équipe mediche e aziende, e laboratori di game design in contesti scolastici e comunitari. Coordina anche un progetto editoriale, un podcast sul gioco e la presenza dell’associazione in numerose fiere ludiche.
Nel 2025 ha pubblicato con Need Games un modulo per il gioco di ruolo Pasión de las Pasiones.
Nella vita vera è un insegnante di scuola secondaria.