Un confronto dedicato alle forme editoriali non convenzionali nel mondo del gioco contemporaneo: manuali che non sono solo manuali, prodotti che superano i confini del libro tradizionale e che si collocano tra game design, editoria sperimentale e progettazione culturale.
Il panel esplora le ragioni che spingono autori e case editrici a uscire dal formato canonico del regolamento, interrogandosi su cosa significhi progettare un gioco come oggetto editoriale complesso. Si discuterà del lavoro necessario per trasformare un’idea in un prodotto concreto, delle scelte produttive e distributive, dei costi reali di realizzazione e delle strategie adottate per sostenere progetti fuori standard.
Interverranno Federico (LittleLab), Simone Covili (Centum Oculi), Davide Belli (Forge of Role), Flavio Mortarino (Grumpy Bear) e Michele Gelli (Narrattiva), protagonisti di alcune delle esperienze editoriali più riconoscibili del panorama italiano.
Uno spazio di confronto tra editoria indipendente e game design, dedicato a ciò che accade quando un gioco smette di essere “solo un manuale” e diventa un oggetto editoriale a tutti gli effetti.
Simone Covili è autore, illustratore e fondatore di Centum Oculi, realtà indipendente che esplora il gioco di ruolo come esperienza editoriale oltre i confini del manuale tradizionale.
Tra i suoi lavori più noti figurano i Poster Game, giochi progettati per essere pubblicati su supporti non convenzionali in cui il formato fisico diventa parte integrante dell’esperienza. Ha inoltre realizzato Il Diario Silvestri, gioco narrativo cooperativo ambientato in una Modena settecentesca attraversata da suggestioni lovecraftiane, costruito attorno a un vero diario da esplorare e completare durante la partita, e Dreaming Kadath, viaggio onirico ispirato all’opera di Lovecraft.
Attraverso questi progetti, Covili porta avanti una ricerca sul gioco di ruolo come oggetto editoriale, sperimentando forme che si avvicinano al diario, al poster e al libro illustrato più che al classico manuale di gioco.
Flavio Mortarino è fondatore di Grumpy Bear Stuff, casa editrice che ha fatto della sperimentazione editoriale uno dei propri tratti distintivi.
Tra le sue pubblicazioni più rappresentative figura CBR+PNK, gioco cyberpunk distribuito in un box contenente una serie di pamphlet separati anziché un manuale unico, progettati per essere consultati direttamente durante la partita. Con la collana Ursa Minor ha invece esplorato il formato della zine come veicolo per giochi di ruolo autoriali e sperimentali, mentre titoli come Adorablins testimoniano l’attenzione dell’editore verso prodotti dal forte carattere materiale e grafico.
Attraverso questi progetti, Mortarino ha contribuito a diffondere un’idea di gioco di ruolo che considera il formato editoriale parte integrante dell’esperienza, superando il concetto tradizionale di manuale come unico supporto possibile.
Little Lab è una realtà editoriale italiana attiva nel settore dei giochi di ruolo indipendenti, nota per una produzione agile e sperimentale che privilegia formati editoriali snelli e immediati rispetto al tradizionale manuale strutturato.
Tra i progetti più rappresentativi si collocano i giochi in formato brochure o pamphlet, pensati per condensare regolamento, ambientazione e strumenti di gioco in libretti essenziali e altamente funzionali. Titoli come Battle of the Bands esemplificano questa filosofia: giochi one-shot o narrative-driven progettati per essere letti, distribuiti e giocati con un impatto editoriale minimo ma una forte identità autoriale.
Attraverso questa linea di produzione, Little Lab esplora il gioco di ruolo come oggetto leggero, modulare e distribuito in formati non canonici, riducendo la distanza tra idea, pubblicazione e utilizzo al tavolo.
Davide Belli è autore e game designer attivo in Forge of Role, realtà editoriale indipendente dedicata alla produzione di giochi di ruolo e manuali caratterizzati da forte coerenza tematica e sperimentazione narrativa.
Tra i suoi lavori più rilevanti figura Aevum: I Frammenti dell’Anima, gioco di ruolo co-scritto con Jacopo Raggi e Lorenzo Arfilli, in cui ha contribuito alla costruzione di un impianto cosmologico e meccanico fortemente integrato tra survival fantasy e alchimia narrativa. All’interno del progetto, un ruolo centrale è occupato anche dal bestiario, la Collectio Monstrum, che definisce l’approccio del gioco alle creature come elementi narrativi e sistemici insieme.
Attraverso questi lavori, Belli si colloca nell’area del game design italiano contemporaneo che lavora sulla costruzione di sistemi complessi e coerenti, in cui ambientazione, regole e struttura editoriale sono strettamente interconnesse.
Michele Gelli è fondatore di Narrattiva, casa editrice che ha avuto un ruolo centrale nella diffusione in Italia del gioco di ruolo indie internazionale e nella sperimentazione di forme editoriali non riconducibili al manuale tradizionale.
Accanto alla pubblicazione di manuali in formato classico, Narrattiva ha portato sul mercato italiano diversi prodotti che intervengono direttamente sul concetto di “oggetto-gioco”. The Quiet Year di Avery Alder, ad esempio, è stato pubblicato anche in edizione “in lattina”, trasformando il gioco in un dispositivo fisico compatto, pensato per essere utilizzato direttamente al tavolo più che consultato come libro.
In questa stessa direzione si collocano titoli come Il Reperto, concepito come esperienza narrativa che assume la forma di oggetto documentale da esplorare e interpretare, e Tutto x Tutto, pubblicato in una veste editoriale che enfatizza la dimensione materiale del gioco come kit o dispositivo piuttosto che come manuale unico. In entrambi i casi, il gioco non si limita a essere contenuto in un libro, ma viene progettato come artefatto editoriale con una propria fisicità e modalità d’uso.
Attraverso questo tipo di pubblicazioni, Narrattiva contribuisce a ridefinire il concetto stesso di manuale nel gioco di ruolo, spostandolo verso una dimensione in cui forma editoriale, supporto fisico e struttura ludica coincidono o si contaminano in modo esplicito.